IUSTUS VAN UTENS italianizzato Giusto Van Utens (Bruxelles, …… – Carrara 1609) Pittore fiammingo attivo in Italia.
Intorno al 1580 si stabilì a Carrara dove si sposò nel 1588 ed ebbe un figlio, Domenico, anche lui pittore.
La sua opera più famosa è la serie delle lunette che rappresentano le ville medicee dipinte come inventario dei possedimenti del Granduca Ferdinando I de’ Medici.
Quest’ultimo infatti, dette incarico a Bernardo Buontalenti nel 1596 di edificare la villa di Artimino in modo tale che, dalla sua posizione, dominasse il territorio circostante a celebrare il potere mediceo sul principato toscano. Tale villa, per ulteriore conferma della grandezza del Granduca e della moglie, Cristina di Lorena, fu decorata internamente nei suoi saloni di rappresentanza con affreschi e stucchi dorati.
Nel Salone Grande, in particolare, fu commissionata la realizzazione al pittore fiammingo Van Utens di 17 tele a forma di lunetta che dovevano rappresentare le più importanti ville medicee e che egli realizzò tra il 1599 e il 1604 con meticolosa dovizia di particolari usando una prospettiva “a volo d’uccello”.
Oltre al valore artistico, tali opere sono importanti documenti storici in quanto ci permettono di vedere come fossero le ville al tempo di Ferdinando I de’ Medici.
Di queste 17 opere ne sono andate perdute tre, le rimanenti si trovano attualmente presso la Villa Medicea della Petraia.
Nella nostra collezione di stampe sono presenti le riproduzioni.

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