Théophile-Alexandre STEINLEN (Losanna 1859 – Parigi 1923) Disegnatore, incisore, pittore e scultore svizzero naturalizzato francese.
Lasciò ben presto gli studi presso la Facoltà di Lettere dell’Accademia di Losanna per lavorare in una fabbrica di tessuti di lino dove il suo estro artistico servì per decorare tali stoffe.
Nel 1881 andò a Parigi ed entrò a far parte dell’ambiente artistico di Montmartre, che in quel periodo era in pieno fermento. Proprio in questo periodo Louis Rodolphe Salis ebbe l’idea di aprire un Café, “Le Chat Noir”, dove combinare arte e bevande alcoliche, una sorta di Café cabaret, dove molti artisti e poeti ebbero modo di farsi conoscere dal pubblico e che Steinlen ebbe modo di frequentare relazionandosi con numerosi artisti, come ad esempio Toulouse Lautrec. Nel 1890 Salis portò la sua compagnia d’intrattenimento, “Le Chat Noir”, in tournée in Francia, noleggiando teatri e locali, cosa non comune in quell’epoca, e Steinlen realizzò il manifesto pubblicitario della tournée “le Chat Noir” (1896).
Tuttavia il suo primo manifesto risale al 1885, “Trouville sur mer”. Dal 1891 si dedicò anche alla litografia. Dal 1894 i suoi dipinti svilupparono tematiche relative alla miseria e alla violenza.
Divenne famoso come disegnatore dei sobborghi parigini e della vita dei proletari.
Ebbe collaborazione presso vari giornali satirici, illustrò molteplici opere letterarie, eseguì acqueforti, incisioni, litografie e dipinse anche ritratti. Sua peculiarità furono le raffigurazioni di animali, in particolar modo di gatti.
Nella nostra collezione di stampe è presente la riproduzione dell’affiche “le Chat Noir”.

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