JOAQUIN SOROLLA Y BASTIDA (Valencia 1863 – Cercedilla 1923) Pittore spagnolo.
La sua infanzia trascorse presso una zia materna, insieme alla sorellina, poiché perse i genitori all’età di due anni. La sua inclinazione verso il disegno fu presto evidente e, finite le scuole medie nel mentre lavorava presso lo zio, frequentò una scuola serale di disegno e la Scuola Superiore di Belle Arti di San Carlo. Prese lezioni di disegno dallo scultore C. Capuz e venne influenzato dai lavori di I. P. Camarlech e E. Sala. Nel 1881 durante un soggiorno a Madrid, visitò il Museo del Prado dove rimase molto impressionato dalle opere di Ribera e Velàzquez.
Dopo aver preso parte a diverse esposizioni dove non aveva ottenuto successo, nel 1884 ebbe il suo primo riconoscimento all’Esposizione Nazionale e da lì fu un crescendo. Nel 1885 ottenne una borsa di studio che gli permise di andare a Roma allievo di F. P. y Ortiz e di venire a contatto con l’arte classica e rinascimentale. Successivamente visitò Parigi dove ebbe modo di vedere le opere degli impressionisti che in seguito influenzeranno i suoi lavori. Nel 1888 sposò Clotilde Garcìa del Castillo e vissero ad Assisi per un anno. Rientrato in Spagna nel 1889 si stabilì a Madrid e dipinse soprattutto opere realistiche riguardanti temi a carattere storico ed iniziò la sua presenza a varie mostre internazionali dove ricevette importanti premi riuscendo così in pochi anni ad avere grande affermazione. Con i proventi del successo ebbe modo di comprare una casa di vacanza a Cercedilla ed una sulla spiaggia a Valencia, oltre alla casa di Madrid. Nel 1894 tornò a Parigi dove ebbe modo di approfondire lo studio del luminismo, il colore che si identifica con la luce, e che sarà una sua peculiarità. Fu così che, influenzato dagli impressionisti francesi, lavorando all’aria aperta la sua tavolozza solitamente scura si illuminò. Nel 1900 vinse il Gran Prix di Parigi. Effettuò molti viaggi in Francia, Inghilterra e in vari paesi in Europa e nel 1909 ottenne un gran successo anche in America dove effettuò anche dei lavori. Nel 1914 venne nominato accademico ed insegnò nella Scuola di Belle Arti di Madrid promuovendo il suo stile luminista.
Morì nella sua causa di Cercedilla a causa di un infarto avuto mentre dipingeva.
Fu un pittore molto prolifico, si annoverano infatti più di 2200 dipinti. Oltre ad aver realizzato vari ritratti , prediligeva scene di genere, di vita quotidiana, paesaggi, ambientazioni sulla spiaggia, immagini delle tradizioni spagnole e da non dimenticare le illustrazioni per libri.
A Madrid si può visitare il Museo Sorolla.
Nella nostra collezione di stampe si trovano alcune rappresentazioni delle sue opere.

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