BERTRAND-JEAN REDON, conosciuto come ODILON REDON (Bordeaux 20/04/1840 – Parigi 06/07/1916) Pittore e incisore francese, ritenuto il principale esponente del simbolismo in pittura.
Così chiamato dal nome della madre, Marie-Odile Guérin, Odilon nasce in un’agiata famiglia (il padre Bertrand Redon) secondogenito di cinque figli. Trascorse la sua infanzia in campagna presso uno zio, lontano quindi dalla famiglia, a causa della sua gracile costituzione. Aveva inoltre una malattia che gli procurava crisi epilettiche tanto che fu portato in pellegrinaggio presso la Madonna di Verdelais e venne addirittura miracolato! I registri del tempo riportano tale evento. Tornò a vivere con la famiglia d’origine solamente nel 1851. I problemi di salute gli impedirono regolari studi, ma all’età di quindici anni iniziò a studiare disegno come allievo di S. Gorin e successivamente l’incontro con l’incisore Rodolphe Bresdin fu importante per il suo iter formativo in quanto lo introdusse alle opere di Durer e Rembrant.
A partire dal 1864 effettuò vari soggiorni a Parigi dove dipinse, incise e copiò dall’antico. Nel 1868 a Barbizon fece la conoscenza di Corot. Nel 1870 si arruolò volontario alla guerra franco-prussiana ed una volta ritornato aprì un piccolo studio a Parigi ed iniziò ad emergere la sua originalità artistica. Nel 1880 sposò Camille Folte ed ebbero due figli, ma il primo morì poco dopo la nascita. la moglie lo sosterrà nel promulgare la sua arte. Nel 1886 espose le sue opere all’ultima mostra degli impressionisti. Nel 1889 fu in contatto con il gruppo dei pittori Nabis che, dopo la partenza di Gauguin per la Polinesia, lo elessero a loro maestro ritenendolo uno dei precursori del simbolismo. Dal 1889 si dedicò maggiormente alla pittura relegando in secondo piano litografie e disegni a cui aveva dedicato la maggior parte del suo lavoro. Dal 1900 si dedicò a realizzare opere su grandi superfici, come ad esempio pannelli per un castello nella Yonne, decorazioni per la sala da musica a Parigi presso la vedova di un celebre musicista ed ottenne anche varie commissioni pubbliche.
Redon, pur appartenendo alla generazione degli impressionisti, si è distinto per la realizzazione per mezzo di litografie e disegni delle sue visioni inquiete e misteriose della realtà che lo propongono tra i precursori del simbolismo. Tematiche prevalenti dei suoi dipinti sono le scene mitiche, i temi orientali, i ritratti, le nature morte rappresentati con un gusto estremamente raffinato e preziosità coloristiche il più delle volte calati in un’atmosfera irreale e ambigua.
Nella nostra collezione di stampe sono presenti le riproduzioni di alcuni suoi lavori.

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