JOHN WILLIAM GODWARD (Wimbledon 1861 – Londra 1922) Pittore inglese che ha esercitato al termine del periodo preraffaellita-neoclassico.
Nato a Wilton Grove, nelle vicinanze di Wimbledon, crebbe in una famiglia che fin dall’inizio cercò di ostacolare la sua vocazione artistica e che disapprovò molto di frequente anche le sue scelte di vita. Nel 1887 cominciò ad esporre le sue opere alla Royal Academy. Nel 1912 si innamorò di una modella italiana e decise di trasferirsi a Roma e ciò fu motivo di un ulteriore attrito con la propria famiglia che da allora interruppe i rapporti. Rimase a Roma per ben sette anni ed ebbe così modo di approfondire il suo grande interesse per l’antichità classica. Nel 1919 rientrò a Londra e dopo solo tre anni vi morì suicida. Questo suo drammatico gesto suscitò una tale vergogna nella famiglia che arrivò addirittura a distruggerne tutte le carte e le immagini da non avere neanche una sua foto, motivo per cui non si conoscono tanti episodi sulla sua vita e sulla motivazione delle sue opere.
Godward è stato un artista che ha svolto la sua opera a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento subendo una forte influenza da elementi preraffaelliti, classici e neoclassici e che ha incontrato non poche difficoltà nell’affermarsi al suo tempo in quanto le preferenze del momento si orientavano verso i movimenti dell’Avanguardia.
Il suo stile è molto simile a quello del pittore e archeologo olandese Lawrence Alma-Tadema dal quale assorbì l’estrema meticolosità nella rappresentazione dei dettagli, della classicità e degli elementi architettonici. La maggior parte delle sue opere è incentrata sulla rappresentazione delle figure femminili vestite di abiti classici, talvolta seminude o addirittura nude che sono in posa su sfondi decorativi. Si evince che l’ispirazione per i suoi lavori deriva prevalentemente dalla civiltà classica, specialmente quella dell’antica Roma, e dalla civiltà greca, fattore quest’ultimo che lo accomuna a Frederick Leighton. I dettagli nei suoi quadri sono estremamente curati, basta osservare gli abiti delle donne, i fiori, gli alberi ed in particolare le strutture marmoree rappresentate in modo molto realistico.
Nella nostra collezione di stampe è presente la riproduzione dell’opera “An idle hour” in cui ben si evidenziano queste caratteristiche.

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