PAUL CEZANNE (Aix-en-Provence 1839 -1906) Pittore francese.
Cresciuto in una famiglia piuttosto agiata, il padre era infatti un banchiere, effettuò i propri studi ad Aix e al collegio Bourbon dove divenne grande amico di E. Zola.
Dopo gli studi di diritto, fece il suo primo viaggio a Parigi nel 1861 e al Museo del Louvre lo impressionarono prevalentemente Caravaggio, Velàzquez, i pittori olandesi e veneti. Rientrato ad Aix ebbe l’impiego presso la banca paterna fino alla fine del 1862, quando ripartì alla volta di Parigi dove, al Salon des Refusés, vide le opere di E. Delacroix e di G. Courbet e conobbe Pissarro che lo avrebbe profondamente influenzato nel suo orientamento artistico. Nel 1864, rientrato ad Aix, iniziò sempre più spesso a inviare le sue opere pittoriche ai Salons, ma puntualmente erano sempre rifiutate, tanto che manifestò il suo dissenso contro la cultura artistica ufficiale inviando una lettera nel 1866 all’intendente delle belle arti. Nei suoi spostamenti tra Aix e Parigi ebbe modo di interagire con i pittori che poi saranno gli impressionisti, in particolar modo con Pissarro. Nel 1870, durante la guerra e la Comune, si stabilì ad Aix e all’Estaque, un villaggio del golfo di Marsiglia, poi nel 1872 Pontoise e infine a Auvers-sur-Oise dove abitava il dottor Gachet, grande amico dei nuovi pittori. Nel 1874 espone presso lo studio del fotografo Nadar alla prima mostra degli impressionisti, tralascia la seconda e partecipa senza alcun successo alla terza. Nel 1878 si stabilì all’Estaque da dove continuava a mandare le sue opere ai Salons che puntualmente venivano rifiutate. Nel 1886 ruppe la grande amicizia con lo scrittore E. Zola. I pittori, colleghi del tempo, comunque lo ammiravano molto, ma fu solo a partire dal 1899 dal Salon des Indèpendents che crebbe l’interesse verso le sue pitture. Nel 1904 al Salon d’Automne gli fu dedicata un’intera sala e nel 1907 fu allestita un’importante retrospettiva postuma.
Nella formazione di Cézanne hanno avuto grande importanza la concretezza costruttiva di Courbet, il romanticismo e il lirismo coloristico di Delacroix, senza dimenticare H. Daumier. Dopo un certo distacco dall’Impressionismo si può dire che è stato il primo ad affermare per la pittura una nuova funzione, quella di costruire una realtà propria, retta da proprie leggi di forma, indipendentemente dal dato naturale o emotivo, principio questo che è alla base di tutta la pittura moderna.
Nella nostra collezione di stampe sono presenti alcune riproduzioni delle sue opere
molto significative.

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