ODOARDO BORRANI ( Pisa 22/08/1833 – Firenze 14/09/1905) pittore e insegnante italiano. Nel 1840 si trasferisce a Firenze. Il padre David Borrani, modesto pittore, sarà colui che lo indirizzerà verso la pittura. Nel 1850 si iscrive all’Accademia di Firenze e studia sotto la guida di Gaetano Bianchi, pittore di soggetti storici e restauratore, e con il purista Enrico Pollastrini. Comincia ben presto (1852-1853) a dipingere all’aperto con T. Signorini e V. Cabianca e a frequentare il Caffè Michelangiolo assieme agli esponenti della corrente macchiaiola, sviluppando una pittura sintetica a macchia dal chiaroscuro forzato. Nel 1859, animato da un forte patriottismo, si arruola come artigliere volontario per la Seconda Guerra d’Indipendenza. Tornato a Firenze dipinge dal vero nelle campagne di Pergentina e nel 1865 insieme a R. Sernesi, G. Abbati e S. Lega da vita alla Scuola Di Pergentina. Nel 1876, insieme a S. Lega, apre una galleria d’arte dedicata al movimento dei Macchiaioli. Dopo il 1880 vivrà un declino artistico importante in concomitanza con la morte del figlio Ugo e la separazione dalla moglie Carlotta Meini. Fallirà la galleria d’arte ed aprirà una scuola di pittura e diverrà insegnante all’Accademia di Firenze. Sarà anche decoratore di porcellane alla manifattura Doccia e collaborerà come disegnatore all’Illustrazione Italiana.
Si risposerà con Giovanna Santucci, vedova e madre di cinque figli.
Nella nostra collezione di stampe è presente la riproduzione dell’opera “Il Ponte alle Grazie” (non datata, 1881 ca), ponte caro ai macchiaioli che più volte lo riproducono e che sarà distrutto durante la Seconda guerra Mondiale.

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